Iniziamo ad approfondire quattro argomenti specifici:
- il collezionismo artistico
- l'intervento pubblico
- le case d'asta
- le società di servizi per l'arte
con l'intento di aggiungerne ben presto altri quattro:
- il mercato dell'arte: contemporanea, antica e antiquariato
- il ruolo dell'artista
- gli operatori: domanda e offerta
- i mercati: locali, regionali, nazionali e internazionali
Il collezionismo artistico
Uno degli aspetti che ci proponiamo di approfondire è il collezionismo istituzionale.
Le banche sono da sempre presenti nel mondo dell'arte e della cultura in generale. Il loro ruolo è andato lentamente evolvendosi nel tempo, e la loro presenza si è sempre più ampliata e diversificata.
Gli istituti di credito possiedono collezioni di pregio e valore e sono orgogliose del loro ruolo di mecenati. Gli intenti sono i migliori e spesso imposti da uno Statuto; è di sicuro interesse verificare i settori in cui sono presenti, gli scopi perseguiti e i risultati ottenuti.
In questo ambito si parla di comunicazione d'azienda perché il prestigio che si acquisisce con una collezione di alto livello ha un ritorno in termini di immagine e può dare l'idea dell'importanza e della solidità di un determinato istituto, nonché della sua sensibilità ai problemi culturali e sociali.
Vengono quindi riportati tre case history tra i più noti, per vedere l'effettivo ruolo svolto e le esperienze effettuate.
L'intervento pubblico
Il mercato artistico è fortemente condizionato dall'intervento pubblico, che agisce principalmente attraverso l'istituto della notifica e la politica fiscale.
Dopo una breve analisi delle modalità di intervento statale, è interessante analizzare i giudizi che vengono espressi a questo proposito dal mondo politico, dagli studiosi e dagli operatori del mercato artistico, per vedere fino a che punto vi è consenso e quali sono le critiche e i suggerimenti che vengono avanzati.
Le case d'asta
Dal lato dell'offerta un importante operatore del mercato artistico è la casa d'aste, in quanto è il punto di incontro tra domanda e offerta di opere d'arte ed è la figura che negli ultimi anni ha assunto un ruolo-guida nel mercato.
Da' l'idea dell'andamento del mercato artistico e le quotazioni delle opere e dei relativi autori che vengono offerti.
Oltre ad un esame della situazione delle case d'aste in occidente ed in Italia in particolare, è interessante l'analisi di una tra le più importanti case d'asta operanti nel nostro Paese, Finarte, cercando di capire i meccanismi che la regolano, il suo ruolo nel mercato e la sua capacità di condizionarlo.
Inoltre cercheremo di analizzare i suoi rapporti con i collezionisti, la sua capacità di influenzare le loro scelte, gli strumenti di cui si serve per raggiungere gli obiettivi.
Le società di servizi per l'arte
Nel vasto mercato dell'arte vi sono inoltre figure emergenti di società che offrono i loro servizi ai collezionisti, siano essi privati, pubblici o istituzionali. Sono società innovative e che ben rappresentano l'evolversi del mercato dell'arte verso una struttura più moderna e legata a concetti strettamente economici e finanziari. Esse offrono servizi quali il leasing e il factoring, considerati fino a poco tempo fa destinati esclusivamente all'acquisto di determinati beni durevoli quali l'automobile o il computer.
Ma le opinioni cambiano ed anche in questo settore si affacciano servizi fino a poco tempo fa impensabili ed improponibili. Una breve presentazione di quali sono queste società, come operano e cosa offrono, chi sono i loro clienti e quali sono i loro programmi a breve e medio termine può risultare utile per capire l'apertura di questo mondo alla finanza. |